sabato 13 novembre 2010

Un buon caffè a... Trieste


Ieri mattina gironzolavo per il centro di Trieste con mia sorella ed assalita dalla mia fame insaziabile l'ho costretta ad andare in un bar per la "seconda prima colazione". E' mia abitudine fare più di una colazione quando sono in giro per la città, una appena mi sveglio e una alle dieci, con gli immancabili cappuccino e brioche.
La scelta del bar dev'essere sempre accurata: in genere, quando individuo un bar che mi piace, tendo ad andare sempre lì... sono un'abitudinaria!! In questo caso però ho provato un bar nuovo, almeno per me, l'Eppinger, che si trova, per chi conosce Trieste, proprio di fronte alla Coin. E' un bar su due piani, di un bianco candido che caratterizza pavimenti, pareti e mobili e da spruzzi di verde e rosso porpora su alcune poltroncine. L'ambiente è davvero molto bello e rilassante ed è il posto ideale per una colazione rilassata o per due ore di svago a chiacchiere con le amiche.


Non da ultimo, il caffè è molto buono (beh, del resto siamo a Trieste) e le brioche deliziose (ve lo dice una vera brioche-addicted!!). Io sono fedele a quelle alla marmellata, ma vi assicuro che la crema strabordante da quella di mia sorella  mi ha quasi fatto cadere in tentazione!


Un'ultima indicazione per i "forestieri" che vengono a Trieste e decidono di assaporare un buon caffè o un buon cappuccino: state attenti a quello che ordinate, qui caffè & co. hanno nomi diversi che nel resto del mondo! Per evitarvi la delusione di ricevere un caffè macchiato al posto di un cappuccino com'è successo a me la prima volta che ho ordinato in un bar triestino, eccovi un piccolo lexicon da bar triestino-italiano:

Nero: caffè liscio
Capo: caffè macchiato
Capo in b: caffè macchiato in bicchiere
Gocciato: caffè liscio con una goccia di latte
Caffelatte: cappuccino




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