mercoledì 20 aprile 2011

Generazione Talent Show

Non sono certo una fan della tv, effettivamente guarderò uno o due programmi (ovvero I Simpson e  I Griffin); questo almeno prima di scoprire l'esistenza del digitale terrestre con il mio canale preferito, Real Time (grazie a Marina, Marika e Chiara per questo!!). Ovviamente escludo da questo discorso la pay per view in quanto Discovery Channel mi ha regalato il mio programma preferito in assoluto, Megastrutture, ma questo è un altro discorso.


Una delle varie tendenze che mi lascia molto perplessa nella tv italiana è la moda dei talent show: dopo le mille edizioni di Amici e X-factor vari, adesso ci dobbiamo pure beccare una fiction sui talent show, ma siamo impazziti?? Non voglio neanche soffermarmi sul programma in questione, ovvero Non di smettere di sognare, perché basta vedere i primi tre minuti e si commenta da sé (magari avessi visto solo i primi tre minuti... in occasione della Pasqua 2011 la mia via crucis personale è stata vedere più di un'ora di questo aborto televisivo!!); criticare è come sparare sulla croce rossa: intanto non riesco a tollerare il COSTANTE sottofondo musicale in OGNI scena, che sia ballata, "recitata", commossa, allegra... eccheccazzo, licenziate il tecnico del suono!! Della sceneggiatura è inutile parlare anche perché non credo ci sia una sceneggiatura, o meglio, spero che non ci sia perché se qualcuno è davvero stato pagato per scriverla sarebbe da denunciare per crimini contro l'umanità. Gli attori, o presunti tali, credo siano stati selezionati  attraverso un concorso a premi perché non posso credere che un professionista di casting abbia scelto Katy Saunders come protagonista (cari selezionatori, lo so, è bella come il sole, ha un fisico perfetto, balla benissimo, ma, cazzo, deve anche parlare, non dimenticatevi di questo dettaglio quando selezionate gli attori!!)!! 


Ma non è della fiction in sé che volevo parlare, anzi, quella voglio proprio dimenticare di averla vista; le mie perplessità si abbattono sull'impatto mediatico che hanno avuto i talent show sulle nostre giovani generazioni: ormai tutti i nostri gggiovani sognano di fare i cantanti, i ballerini, gli attori, eccetera eccetera e così si assiepano vergognosamente ai cancelli degli studi televisisper tentare la fortuna nei provini. Ok, io capisco che per i sogni, specie per il proprio futuro, bisogna combattere fino alla fine, ma è possibile che tutte le ragazze di oggi sognino di indossare pantacollant, body in lycra e ballare su un palco? E' possibile che tutti i ragazzi sognino di fare i rockettari, gli hip-poppari, i ballerini di danza contemporanea, i caratteristi e chi più ne ha, più ne metta? Ma poi, quanti davvero arriveranno al successo o anche solo a mantenersi e farsi una famiglia facendo i ballerini? Cioè, la Fracci è un caso eccezionale, mica tutti possono ballare fino a settant'anni!!
Certo io parlo perché non ho mai avuto alcun talento artistico né alcuna aspirazione a lavorare nel mondo dello spettacolo: non so cantare, non ho il collo del piede, né alcuna mobilità articolare, non capisco niente di musica, e sicuramente non avrei mai potuto partecipare ad alcun talent show, ma possibile che una fetta così grande di miei coetanei sogni di fare il ballerino di fila in un balletto di Marco Garofalo o di andare a Sanremo con la solita canzone melodica italiana? 


Mah, sinceramente non capisco. Io da grande voglio fare il metalmeccanico!


4 commenti:

  1. Oddio, la prima riga e mezzo: io lo faccio veramente! Accendo la tv solo per Simpsons e Griffin!! *.*

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  2. C'è un'affinità elettiva tra noi, La Pogh!!

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  3. Basta. Ho deciso: io ti adoro. ù.ù

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  4. Io invece voglio aprire un negozio di tagliato ai capelli!!
    PS= Giù le mani dai balletti-gang bang di Garofalo!!!!!
    Marina

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