domenica 22 maggio 2016

PERSONALE | Solidarietà femminile

solidarietà femminile

Mi capita di sentire donne dire “io preferisco avere amici maschi, mi trovo meglio” ed il mio pensiero è sempre “povera, non ha mai avuto un’amica!”. In questi trent’anni di vita ho imparato che non c’è nulla di più prezioso di un buon amico, ma in particolare non c’è nulla di speciale quanto l’amicizia tra donne, molto difficile da coltivare, qualche volta, ma così unica e preziosa da rendere sormontabile qualsiasi sforzo.

Mi fanno molto sorridere quegli uomini che dicono “eh voi vi parlate dietro e poi tutte amiche” oppure “se voi litigate non vi parlate più per mesi, invece se noi uomini anche non ci vediamo per mesi e poi ci ritroviamo è tutto come prima”. Mi fanno sempre sorridere tanto perché nella loro ingenuità autodenunciano la superficialità dei rapporti che li lega. Come si può essere amici e non vedersi per mesi, non sapere cosa sta passando l’altro, i travagli, le pene che qualsiasi essere umano deve affrontare quotidianamente e per di più in solitudine, senza un amico con cui sopportare il fardello? Oh ma poi vi ritrovate, è vero, ed è tutto come prima, ridete, scherzate, parlate di calcio, di donne, di lavoro, di motori, evitando accuratamente di affrontare le questioni personali, quelle che demarcano il vostro carattere e vi rendono quello che siete. Certo non vi portate rancore, ma si può dire che vi portiate amicizia? Perché amicizia non è bere una birra nel fine settimana, quello è trascorrere il tempo! Essere amici significa esserci, soprattutto nei momenti bui, silenziosamente o con decisione, affrontare assieme le avversità come i bei momenti.

Forse è vero, noi donne siamo rancorose, ma sappiamo quando è il momento di mettere da parte il rancore per correre a ricucire un cuore spezzato, quando dimenticare l’orgoglio e la rabbia per stare vicino a chi ci ha ferito semplicemente perché il feritore è a sua volta ferito. Ci possiamo anche dire parole amare qualche volta, magari anche alle spalle, il che ci rende piccole ed essenzialmente umane, ma sappiamo che se una di noi è difficoltà deve essere aiutata, in un modo o nell’altro, è la solidarietà femminile a volerlo. La solidarietà femminile non ha confini: se incontri una sconosciuta che soffre le offri un fazzoletto ed una spalla, poco importa se quella sconosciuta non la vedrai più, perché sai cosa sta provando o sai che un giorno anche tu lo proverai, e sai anche che per solidarietà femminile ci sarà un’altra sconosciuta ad abbracciarti. Non sempre nasce l’amicizia, talvolta si tratta solo di istanti, ma sono preziosi perché sono atti d’amore.

Non basta un “come stai?” a lavare una coscienza piena di disinteresse verso gli altri, ci vuole l’amore per le persone, quell’amore di cui le donne sono naturalmente dotate, perché siamo fatte per amare, anche se non c’è amore per noi. Ma ci sarà sempre un’altra donna a porgerti un fazzoletto e a dirti “andrà tutto bene”.

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