martedì 28 giugno 2016

BELLEZZA | Di quando il balayage ci ha rese persone migliori

blake lively balayage

Non so esattamente cosa sia successo ad un certo punto nel mondo, ma prenotare una seduta dal parrucchiere è diventato più complicato che essere ammessi ad udienza da Obama. Mentre prima in qualsiasi momento un appuntamento riuscivo ad incastrarlo, se non nel giro di ore almeno nel giro di giorni, adesso devo telefonare con almeno due settimane di anticipo se voglio assicurarmi un posto in paradiso. Questo inconveniente mi provoca non poco disagio perché se c’è una cosa che proprio non tollero è la ricrescita, che con capelli biondo platino su base cenere è decisamente evidente. In passato sarei passata da buzzicona con poco stile, ma l’evoluzione non si ferma mai e ci porta ad essere (in teoria) una specie migliore, per cui un genio un giorno ha detto “sai che c’è? Che adesso la ricrescita va di moda e la chiamo pure in modo figo, tipo… balayage!”.

Cioè se prima intraprendevamo una lotta all’ultimo sangue con quei tre centimetri di ricrescita, adesso non solo è concesso avere i capelli bicolore, ma addirittura è una tendenza: dai red carpet alle riviste, dai film alle sfilate, avere il balayage è diventato un vero segno di distinzione e sofisticata bellezza, inoltre regala un effetto di elegante naturalezza ai capelli perché conferisce la spontanea tridimensionalità delle chiome baciate dal sole, incorniciando il viso ed illuminandolo: il progressivo schiarimento delle lunghezze porta immediatamente il volto in primo piano.

bianca balti balayage

jlo balayage

Il bello del balayage è che è democratico: dona sia alle bionde che alle more, basta saper scegliere la giusta sfumatura di colore, però, come leggevo sul blog di L’Oreal che spiega esattamente come realizzare il balayage, è bene affidarsi almeno la prima volta a mani esperte perché si sa che con i capelli non si scherza, son cose serie (ed io che sto ancora combattendo contro le mie cinquanta sfumature di giallo lo so bene)!

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Ebbene, questo trend, se non ci ha salvato la vita, si può dire che ne ha decisamente migliorato la qualità: niente più ansia allo specchio nell’intravvedere quella minacciosa ricrescita alle radici, adesso quando la vediamo ci sentiamo tutte un po’ più Blake Lively… se non è un miracolo questo!!

doutzen kroes balayage

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