domenica 15 maggio 2011

Elogio all'educazione



Ieri sera, complice il maltempo, ho deciso di passera una serata tranquilla in uno dei posti che mi rilassa di più, ovvero il cinema (del film che ho visto parlerò in un altro post). Sarebbe stata senz'altro una serata piacevole se non fosse stato per la cafonaggine delle persone che erano in sala. E' stato disarmante constatare come in questa epoca in cui il laissez faire è la bandiera di un presunto modo di vivere spontaneo e naturale, senza troppi divieti, la società abbia confuso la modernità con la maleducazione. Lungi da me intraprendere battaglie su moralità e morigeratezza, solo che alle volte non riesco a spiegarmi perché la gente non capisce che l'educazione non va mai fuori moda.
Nello specifico di ieri sera continuavo ad essere sconcertata dal mio vicino di poltrona che non perdeva occasione di manifestare una sfrenata indifferenza per le buone maniere, parlando ad alta voce e commentando (con battute decisamente poco brillanti, peraltro) una scena sì ed una no del film. Ma non finisce qui. Vogliamo parlare dei simpatici ragazzotti della fila davanti, entrati a film iniziato, che, senza tante premure per gli astanti, ridevano e parlavano come fossero al bar per cercare di trovare i loro posti e per il resto della proiezione? Ma non finisce ancora qui, perché per tutta la durata del film sono stata deliziata da voci da ogni parte della sala di persone che non si immaginano neanche che certe volte parlare sottovoce al proprio accompagnatore è un atteggiamento davvero ammirevole!
Ripeto, non sono qui per dare lezioni di galateo, ma penso che avere un po' di rispetto per le persone che ci circondano sia sempre una caratteristica degna di ogni lode, per quanto dovrebbe essere scontata in una società civile. Penso a quante volte mi sono imbattuta in persone che non hanno idea di cosa sia la civiltà: mi riferisco a chi, in treno, ascolta la musica con le cuffie ad un volume tale che tutto il vagone ne possa beneficiare o che parla al cellulare a squarciagola, o a chi, nei ristoranti all'aperto, fuma mentre altre persone stanno mangiando. Gli esempi purtroppo sono tantissimi nella vita di ogni giorno, così tanti da farmi rimpiangere un'epoca in cui l'educazione era davvero questione di stile.

6 commenti:

  1. your very welcome! and thank you for your lovely comments. oh do you like making cupcakes too. there fun. thats cool you live in italy. i so want to visit there. it looks so so preety.

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  2. Sometimes it's pretty, sometimes not, like each country, I think! I really love your british style... It looks so lovely!!

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  3. Quanto è vero! La maleducazione sta contagiando sempre più persone, neanche fosse la lebbra ai tempi d'oro!
    Per esempio: il parlare al cinema, commentare, anche io lo faccio (tanto!) ma se posso cerco di mettermi lontano da altra gente e cmq lo faccio sempre in modo discreto e sottovoce cercando di non farmi sentire da nessuno a parte il mio accompagnatore!
    Molti purtroppo però non usano queste accortezze, perché come hai detto tu si lascia fare...

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  4. Hai ragione, capita a tutti di parlare con il proprio accompagnatore. Ma l'intelligenza sta proprio nel non farlo pesare agli altri!!

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