domenica 7 aprile 2013

Grazia-temi in nome di Yves Saint Laurent!

Confesso di aver esitato a lungo prima di proporre la mia candidatura per BLOGGER WE WANT YOU di Grazia.it; una voce mi echeggiava senza sosta nella testa: “che ne vuole sapere di stile una che si raccoglie i capelli con una matita?!”, un’affermazione incontestabile. Ma a pensarci bene anche il pigiamone con i pinguini di Bridget Jones ha fatto storia, quindi, perché non provare?

bridget jones

So che non ne potete più di sentir parlare di me: tra la sezione ABOUT ME e POETICA DEL BLOG ne avete a sufficienza, quindi, anziché raccontarmi direttamente con un post autobiografico, ho deciso di commentare un paio di articoli presenti nella sezione IT SFILATE di Grazia.it: sì, lo so, non sono una fashion blogger in senso stretto, non ho alcuna qualifica per parlare di moda, tanto più che il mio è un blog più vicino al lifestyle che alla moda, ma non è da me imporre rigide definizioni di cosa sono o non sono: il mio blog è uno spazio dove posso divagare tra pensieri di forme ed argomenti diversi ma con un comune denominatore, la bellezza. E se penso alla bellezza nella moda penso a Yves Saint Laurent.

Nel mio personale giudizio Yves Saint Laurent è maestro indiscusso di stile, ha inventato tutto, proprio tutto, quello che ancora oggi indossiamo: dobbiamo rendergli grazie per aver sdoganato lo stile maschile ed i capi grintosi che negli anni sessanta nessuno stilista si immaginava di far indossare alle signore cotonate. Personaggio colto e raffinato, cercava sempre di introdurre la novità, di stare al passo con i tempi, essendo forse l’unico a capirli davvero, come disse di lui Pierre Bergé, suo compagno di lavoro per cinquant’anni: “He was a man that understood his times better than anyone”. La mia riflessione parte dagli articoli relativi alle sfilate sulla collezione Primavera/Estate 2013 e su quella Autunno/Inverno 2014 nate dall’estro del nuovo direttore creativo è Hedi Slimane: linee giovani e moderne, che qualcuno ha definito troppo moderne per lo stile ‘classico’ di Saint Laurent (nuovo nome del brand) con cui avrebbe poco a che fare… ma ne siamo davvero sicuri?



Io ho riscontrato molto dello storico Yves in queste collezioni: rivisitazioni di classici intramontabili che quando lo stilista francese ideò avevano ben poco di classico. Partiamo dallo smoking o tuxedo, che venne da lui sdoganato per la donna nel 1966: nella collezione PE 2013 lo ritroviamo rimodernato, con forme attillate e giacche corte, ma la sostanza non cambia.

Le smoking tuxedo for women designed by Yves Saint Laurent, 1966 Iconic 1975 photo by Helmut NewtonYves Saint Laurent Le smoking 1966 photo by Helmut Newton

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Primavera Estate 2013 tuxedoSaint Laurent, PE 2013

Un altro grandissimo classico firmato YSL è la sahariana, un capo ispirato alle divise britanniche e all’abbigliamento da safari, che lo stilista parigino conosceva bene grazia al suo amore per l’Africa. Lo lanciò sempre nel 1966 e l’anno successivo ideò un’intera collezione su tema africano chiamata «Bambara»; troviamo lo stesso capo anche nella collezione PE 2013, molto simile a quello indossato da Veruschka nel Vogue di luglio-agosto del 1968.

Veruschka-1968 Yves saint lauren saharienne Numéro Juillet-Août de Vogue, 1968Veruschka in sahariana Yves Saint Laurent, Vogue, luglio-agosto 1968

saint lauren pe 2013Saint Laurent, PE 2013

Le analogie della collezione PE 2013 con i classici dello stilista ormai scomparso sono innumerevoli, come i celebri knickerbockers, i pantaloni in velluto al ginocchio del 1967, che ritroviamo oggi abbinati a bluse chiffon.

smoking-yves-saint-laurent knickerbockersYves Saint Laurent knickerbockers, 1960s’

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Primavera Estate 2013 - knickerbockersSaint Laurent PE 2013

Non voglio certo dimenticare l’inconfondibile stile ‘scolaretta’, quasi creato da Yves Saint Laurent per la sua amica Catherine Deneuve nel film Bella di giorno (1967) che ritroviamo sia per la PE 2013 che per l’AI 2013-2014, più sofisticato ed elegante, grazie alla gonna con strascico nel primo caso, più giovane e aggressivo grazie alle contaminazioni grunge nel secondo, ma sempre inconfondibilmente  vicini al modello di partenza.

Yves Saint Laurent, for Catherine Deneuve’s character in Belle de Jour – the Belle de Jour dress, haute couture collection, Spring-Summer 1967Yves Saint Laurent, The Belle de Jour dress, Haute Couture Collection, Spring-Summer 1967

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Primavera Estate 2013 - belle de jourSaint Laurent, PE 2013

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Autunno Inverno 2013-14 - Saint Laurent, AI 2013-2014

Ed ancora Bella di giorno in cui compare il trench in pelle che ampia fortuna ebbe in seguito e troviamo riproposto nella versione corta per la primavera estate (con un’eco di sahariana) e nella versione classica lunga fino al ginocchio per l’autunno inverno.

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Primavera Estate 2013 - leather trenchSaint Laurent, PE 2013

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Autunno Inverno 2013-14 - trenchSaint Laurent, AI 2013-2014

Il prezioso look da torero, lanciato con la collezione fall-winter 1979, con bolero e knickbockers in lamè, blusa in taffetà viene omaggiata da Slimane con un moderno tuxedo scintillante con camicia attillata e fiocco vaporoso.

Yves Saint Laurent, Torero ensemble, haute couture collection, Fall-Winter 1979Yves Saint Laurent Fall Winter 1979

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Primavera Estate 2013 - Saint Laurent PE 2013

Nella PE 2013 ritroviamo anche la giacca in camoscio con le frange facente parte della collezione «Beat Look» datata 1960, oggi portata corta ed aderente.

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Primavera Estate 2013 - saharienne

Nelle proposte per l’Autunno Inverno ritroviamo anche la pelliccia corta colorata, che Yves aveva già proposto nella collezione Spring Summer del 1971 con un modernissimo colore verde shocking.

Yves Saint Laurent, Short evening coat, haute couture collection, Spring-Summer 1971. Green fox furYves Saint Laurent, Haute Couture Collection, SS 1971

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Autunno Inverno 2013-14 - furSaint Laurent, AI 2013-2014

E l’indimenticabile abito in tulle nero trasparente del 1968 che introdusse scandalosamente il nude look, ancora oggi indimenticato, riproposto in una versione rock ed accostato ad elementi dissonanti che comunque creano un’armonia nuova e gradevole.

laetitia casta in vintage ysl dres 1968 at ceasar 2010Laetitia Casta ai Ceasar Awards 2010 in abito del 1968 di Yves Saint Laurent

Sfilata Saint Laurent Paris - Collezioni Autunno Inverno 2013-14 nude lookSaint Laurent, AI 2013-2014

Si potrebbe continuare perché il Maestro Yves ha inventato quasi tutto e dire che il suo stile è ‘classico’ è quasi paradossale: la donna di oggi, elegante nei suoi capi maschili, ha un debito impagabile con questo gigantesco stilista e la sua eredità, a mio parere è in ottime mani.

Ecco, questa sono io, io attraverso ciò che amo, attraverso il bello in ogni sua forma, tra modernità e tradizione, in questo mi rispecchio e in questo spero di crescere. E se vorrete aiutarmi a farlo o se vorrete farlo insieme a me, Grazia.it ce ne offre la possibilità.

 

Photo from: Mademoizelle.com, Sarasota Magazine

20 commenti:

  1. Una collezione davvero deliziosa! Complimenti come sempre per i post che pubblichi!
    Che ne pensi del mio? http://www.fashionsmile.it/fashion-blogger/pizzo-estate-2013/
    Buona domenica
    Marika

    RispondiElimina
  2. Un post estremamente accurato: complimenti!

    letyourselfbeinspiredby.blogspot.it

    RispondiElimina
  3. Post fantastico, anche per me YSL un mito come maestro di stile e di vera eleganza :) credevo il concorso di Grazia fosse finito...mi devo essere persa qualcosa, ma ti assicuro che post del genere sono molto apprezzati da chi ti legge ! Un bacione

    Fashion and Cookies
    Fashion and Cookies on Facebook
    Bloglovin

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pensavo anch'io fosse finito invece pare che le selezioni siano ancora aperte!
      Sono contenta tu abbia gradito il post!

      Elimina
  4. premesso che a) nel tuo blog puoi anche parlare dei dialoghi dei tuoi punti neri, b) il pijama di bridget jones è da manuale di storia della moda... XD

    per me ysl significa colori del marocco e smoking da donna.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Brva, Bibu, hai centrato il bersaglio!

      Elimina
  5. ciao, volevo votarti ma..... non funziona :(, succede solo a me!!!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, cara! Penso che sia possibile votare solo ora che la candidatura è stata accettata!

      Elimina
  6. Sarei davvero felice di vederti scelta da Grazia. Un grosso in bocca al lupo!

    RispondiElimina
  7. bellissimo post come sempre cara!!! e un grosso in bocca al lupo anche da parte mia!!!


    THE CIHC
    THE CIHC FAN PAGE ON FB
    BLOGLOVIN

    RispondiElimina
  8. in bocca al lupo...la stoffa secondo me c'è!

    RispondiElimina
  9. Avevo commentato anche io ma dov'è finito il mio commento? Comunque sono d' accordo con Alessia poi i tuoi articoli sono tutti eleganti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. E' sparito? Accidenti! Grazie, Franci!

      Elimina

Mi piace sapere cosa ne pensate! Grazie per aver commentato!