lunedì 5 agosto 2013

Consigli per le vacanze: alle osmize triestine

osmiza the kusPhoto by APZ Media

Se siete triestini o friulani in generale sicuramente sapete di cosa si parla oggi, ma a chi è ignoto il termine ‘osmiza’ è doverosa una piccola parentesi. Girando per il Carso è facile imbattersi lungo le strade nelle frasche, ovvero un fascio di rami appesi su pali a bordo strada che indicano la presenza nelle vicinanze di un’osmiza.



Stills from the documentary OsmizaPhoto by APZ Media

Seguendo il percorso segnalato dalla frasca vi troverete in una cantina o in un casolare gestito da una famiglia che vi offrirà, in cambio di un prezzo davvero esiguo, prodotti tipici della zona, come salumi, uova, prosciutti, formaggi e vino, il tutto di produzione propria; potete godere di un momento di vera spensieratezza mangiando cibi squisiti e nostrani e godendo di un paesaggio unico come quello carsico, il tutto in un clima di serena rilassatezza.

Stills from the documentary OsmizaPhoto by APZ Media

La tradizione dell’osmiza vanta radici centenarie, quando in concomitanza dell’annessione di Istria e di Tergeste al Regno Franco, Carlo Magno concesse ai viticoltori del regno la possibilità di vendere il proprio vino semplicemente segnalandolo con una frasca. L’usanza venne rafforzata con un decreto di Francesco II d’Asburgo che nel 1784 permetteva ai produttori locali di vendere i loro alimenti per un periodo di otto giorni, da cui il termine ‘osem’ che  significa ‘otto’, evolutosi in 'osmiza’.

Per meglio farvi comprendere la bellezza di questa tradizione pubblico qui di seguito un video realizzato da APZ Media di Pablo Apiolazza, un talentuoso videomaker argentino con origini goriziane, con cui sono venuta a contatto e che mi ha proposto di condividere questo documentario davvero suggestivo sul valore delle osmize per la popolazione locale, un tesoro di tradizioni che speriamo non venga mai dimenticato!

Osmiza from Pablo Apiolazza on Vimeo.

Spero di aver stuzzicato la vostra curiosità con questo bellissimo video. Se l’ho fatto andate sul sito www.osmize.com per scoprire quali sono aperte in questi giorni di vacanza per fare una capatina!
Se volete restare aggiornati sui lavori di APZ Media potete seguire la sua pagina facebook!

Conoscevate la tradizione delle osmize? Cosa pensate di questo tipo di tradizioni?

17 commenti:

  1. Ciao ! Io ho in programma una vacanza on the road in Veneto e Friuli Venezia Giulia a fine ottobre e non vedo l'ora, è ho visto che alcune sono aperte anche il quel periodo, spero proprio di riuscire a farci un salto!

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  2. wow. Molto interessante

    Nuovo post su http://emiliasalentoeffettomoda.altervista.org/moda-responsabile-con-verde-pistakio/
    Passate a trovarci

    Mari

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  3. Hai fatto bene a spiegare perchè io non proprio non ne ero a conoscenza. Mi sembra davvero una bella usanza :)

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    1. E' una cosa abbastanza nota qui in Veneto e in Friuli, tradizioni asburgiche!

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  4. Ottimi consigli davvero! bel post, complimenti! un bacio Marika
    che ne pensi del mio post?
    http://www.fashionsmile.it/fashion-blogger/ear-cuff-lorecchino-del-momento/

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  5. magari fossimo più vicine !!!
    Un abbraccio I. e M.
    www.twomilkshake.blogspot.it
    ✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿✿

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    1. Ma sono certa che ci sono belle iniziative anche dalle vostre parti!

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  6. Mi hai incuriosito proprio! Bel post e anche il video che ora vado a finire!
    Un abbraccio e buon weekend

    Francesca

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  7. Mi hai incuriosito proprio! Bel post e anche il video che ora vado a finire!
    Un abbraccio e buon weekend

    Francesca

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  8. Wow, non sapeva questa cosa delle osmize, davvero interessante

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    1. Sì, cose nostrane come piacciono a me!

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  9. ma che bella questa curiosità...spero prima o poi di godere di questa ospitalità!

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Mi piace sapere cosa ne pensate! Grazie per aver commentato!