giovedì 11 agosto 2016

BELLEZZA | La correzione del colore con i Color Correcting Stick di Smashbox

smashbox color correcting stick

E finalmente vennero esaudite tutte le richieste delle talebane della pelle perfetta! Arrivano a settembre nelle profumerie i Color Correcting Sticks di Smashbox Cosmetics che hanno definitivamente stravolto (in meglio) le mie abitudini in fatto di make up. Se prima bisognava indugiare su prodotti iper-coprenti, fondotinta dalla texture di malta e correttori più compatti di un vasetto di Coccoina (solo le vera anime vintage apprezzeranno il riferimento), con il risultato di pelle sì perfettamente coperta, ma avente anche la stessa naturalezza delle statue di Madame Tussauds, da oggi finalmente possiamo avere botte piena e moglie ubriaca, grazie a degli stick correttivi del colore esageratamente coprenti ma contemporaneamente dotati di una texture trasparente e setosa. Da quando li ho provati sono diventati uno step irrinunciabile della mia routine make up, anche quando ho solo cinque minuti, perché quanto siamo più belle veramente senza occhiaie?!

Ma facciamo un passo indietro. La teoria del colore non è certo avanguardia pura (ne scriveva già Goethe nel 1810!!), si tratta anzi di una tecnica adottata quotidianamente non solo nel mondo del make up ma anche in tutti quei campi in cui il colore è protagonista. Semplificando in maniera banale la teoria, i tre colori primari (rosso, giallo, blu), genrano il cerchio cromatico. I colori che si trovano all’opposto in questo cerchio si chiamano ‘complementari’ e si annullano a vicenda.

ruota-colori-goetheIl cerchio cromatico secondo Goethe

Quindi, il rosso annullerà il verde (quest’ultimo nato dall’unione tra verde e giallo), il giallo neutralizzerà il viola (che si ottiene miscelando blu e rosso), il blu cancellerà l’arancio (che si genera da giallo e rosso).

colori-complementari-cerchio-itten

coloricomplementari

Quindi, applicando la teoria del colore al make up avremo che il correttore verde annulla tutti gli arrossamenti (couperose, rosacea, brufoli, scottature da sole, capillari evidenti), il correttore lavanda-viola illumina gli incarnati spenti con sottotono giallastro, il correttore arancio (detto anche albicocca o pesca) neutralizza le occhiaie (che generalmente hanno una colorazione violacea-blu), le macchie scure ed in generale l’iper pigmentazione. I Color Correcting Stick di Smashbox hanno anche un nome che ricorda la loro funzione, se al momento dell’uso non ci sovviene la teoria del colore, ovvero Look less tired è l’arancio, in due varianti, Light e Dark, per pelli chiare o scure, Don’t be dull è ovviamente il lavanda, Get less red è lo stick verde.

smashbox cosmetics color correcting stick

Confezionati singolarmente e dotati di un temperamatite, si tratta senz’altro del prodotto di correzione più rivoluzionario sul mercato, e non tanto per il concetto (di per sé già pregevole), ma soprattuto per la texture veramente innovativa: dimenticate i classici stick, come anche i correttori a penna (che sinceramente correggono davvero poco), questi Color Correcting Stick, nonostante la testura morbida, impalpabile e soprattutto facilmente sfumabile, sia con il pennello che con le dita, coprono veramente tutto, comprese quelle occhiaie viola che nulla prima era riuscito a coprire, il tutto però senza stratificare, senza fare spessore, creando una base perfettamente uniforme e trasparente. Si possono utilizzare sia sotto il fondotinta che sopra, per i piccoli ritocchi SOS; io preferisco correggere tutto l’incarnato prima del fondo in modo da poter usare un prodotto più leggero sopra coma una BB cream (o meglio, quest’estate ho felicemente usato sempre e solo la BB Water sempre di Smashbox che ha tutti i pregi che cerco in un prodotto per la base: coprenza, idratazione, leggerezza e SPF 30) per poi fissare con un sottilissimo velo di cipria.

smashbox color correcting sticks

La performance anche in termini di tenuta è a dir poco eccezionale (ma questo ovviamente rispecchia il DNA fotografico di Smashbox Cosmetics, non è certo una novità): per metterli alla prova li ho applicati una mattina alle 8 (ovviamente dopo l’amato Primer Oil, fedele compagno di noi pelli secche) e sono rimasti perfetti fino al mio rientro a casa… alle 3 del mattino, dopo una notte in discoteca a ballare a 30° C! Quando mi sono struccata la mia base era ancora impeccabile e l’unico “aggiustamento” che le avevo fatto era una passata di cipria intorno alle 20.

Certo, parlare così di questi prodotti non rende quanto provarli, perché la trasformazione è davvero sorprendente! Ho cercato di mostrarla, per quanto possibile con i miei scarsi mezzi, attraverso un confronto fotografico. Quindi cuori deboli, cambiate canale perché adesso vedrete il mio faccione senza trucco!! (Cosa non si fa per la scienza!)

color correcting sticks smashbox

In queste foto purtroppo (o per fortuna) non si vedono così bene le mie discromie diffuse: ho una pelle molto chiara (infatti si mimetizza col muro), caratterizzata da rossori diffusi su guance, mento, alette del naso e soprattutto attorno all’occhio. Ovviamente le occhiaie non mancano e sono tendenzialmente violacee. La prima foto a sinistra è proprio struccata (anche se non è drammatica come al solito in quanto il sonno e le ferie sono il primo toccasana per la pelle!). Nella foto intermedia ho applicato i Color Correcting Stick Get less red e Look less tired in Light. Nella terza foto a destra li vedete stesi con il pennello. L’uniformità dell’incarnato è sicuramente percepibile, soprattutto nella zona del contorno occhi. Applicazione e sfumabilità sono davvero istantanee, grazie al comodo applicatore a matita e alla texture leggerissima.

Che altro aggiungere, se non che i Color Correcting Stick di Smashbox Cosmetics sono divenati di prepotenza un mio assoluto mai più senza!

Avete mai provato la correzione del colore? Che risultati avete ottenuto?

8 commenti:

  1. Molto interessante! Come sai sono fan della color correction, perché secondo me è il modo per ottenere ottenere un risultato più professionale ma allo stesso tempo naturale, tutto sta a dosare le quantità di prodotto. Per fortuna adesso le texture tendono ad essere meno pesanti!
    Proverei il light :)

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    1. Guarda con questi cambia tutto il concetto di base!

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  2. Ciao!
    Tanto per cominciare, post utilissimo; grazie!
    Potresti spendere due parole anche sul fronte BB cream?
    Ultimamente ho fatto l'ennesimo cambio passando ad Estee Lauder (SPF 30 e nuance chiara), ma non sono pienamente soddisfatta (il passaggio è stato da Dior e, stupido a dirsi, ne rimpiango l'odore!); soprattutto, essendo anch'io portatrice di pelle color muro, ho difficoltà a beccare il colore adatto al mio incarnato, dato che le BB cream sono tendenzialmente più scure e meno varie nella gamma cromatica dei fondotinta.
    Quanto ai rossori da capillari dilatati, correttori a parte, secondo te qualche seduta di luce pulsata potrebbe dare risultati importanti e duraturi (io è da un po' che accarezzo il pensiero...)?
    Alla prossima e grazie per le dritte!
    Rossella T.

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    1. Ciao Rossella!
      Ad essere onesta io non sono una super fan delle BB cream, ma negli anni ho torvato alcuni prodotti che mi piacciono. Quella di Estée Lauder della linea Daywear non mi dispiace (come amo molto quella della linea Revitalizing Supreme). Quelle di Dior, boh, non mi hanno mai detto nulla, come quasi tutte in realtà. Smashbox fa moltissimi colori sia di BB cream che di CC cream (quest'ultima se cerchi un prodotto più coprente e trattante, è un antimacchia). Il mio cuore va però alla BB water di cui parlo qui che è un prodotto più tecnologico, tipo i fondotinta di nuova generazione. E' liquida e a base di acido ialuronico che garantisce idratazione tutto il giorno senza perdere in tenuta, anzi! In alternativa mi è piaciuta anche la BB cream di MAC che ha molte nuance, ma alla fine, sia che abbia molto tempo per truccarmi che solo 5 minuti, ricado sempre nella BB water!

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    2. Grazie, prendo ancora una volta nota!
      Io invece preferisco le BB cream perché più leggere del classico fondotinta (almeno quelli a cui ero abituata; da ciò che leggo, mi sa che le cose si sono evolute!) e soprattutto perché, essendo una ritardataria congenita, bypasso, almeno al mattino, la fase idratante perché ho tutto in un unico prodotto.
      Spero che la nuance chiara di questa BB water mi soddisfi perché, in tal caso, sarà il mio prossimo acquisto!
      Tu continua a tenerci sempre sul pezzo, ok?
      Buone vacanze e buon compleanno (mi sa che siamo coetanee: classe '85, vero?)!
      Rossella T.

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  3. Un articolo davvero interessante!
    Baci Liliana

    Se ti va passa di qui : http://lilianacastriottablog.altervista.org/

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Mi piace sapere cosa ne pensate! Grazie per aver commentato!