BELLEZZA | Finiti: li ricompro?

By Siboney2046 - luglio 19, 2018


Con grande, biondissima gioia torno a parlare di cose importanti in queste pagine, ovvero di cosmetici. Fra i beauty post che leggo più volentieri c'è sicuramente quelli che riguardano i prodotti finiti per cui ho pensato di introdurre questa pratica anche nel mio blog, raccontandovi brevemente* se il prodotto mi è piaciuto oppure no e soprattutto se ho intenzione di ricomprarlo: nella mia decennale esperienza da acquirente compulsiva e seriale di cosmetici so che se riacquisti un prodotto è perché davvero ne vale la pena. Bando agli indugi, ecco i primi terminati.


Partiamo dai capelli, mia gioia e dolore. Da quando ho iniziato la decolorazione selvaggia che mi ha finalmente portato al colore dei miei sogni il risultato è che i capelli sono diventati incredibilmente più secchi di prima (e dico "incredibilmente" perché già il punto di partenza era abbastanza critico). Quindi capelli secchi, tendenzialmente ricci (anche se il riccio si perde proporzionalmente a quanto decoloro), molto crespi e difficili da idratare. Questo quadro clinico abbastanza compromesso è parzialmente compensato dal Damage Repairing&Rehydrating Conditioner (200 ml, €24) di Kiehl's, con olio di moringa e acido ialuronico. Si tratta del balsamo della linea dedicata a capelli danneggiati e molti secchi e proprio per questo ha una formula molto ricca che lo fa assomigliare più ad una maschera che ad un balsamo (ed è così che io lo uso lasciandolo in posa ad libitum da cinque minuti a delle ore). Districa, ammorbidisce, rende i capelli più soffici e disciplinati. Lo ricompro? Sì, sempre, da un anno ormai e non smetterò mai di comprarlo perché è il balsamo più efficace che abbia mai provato.
Bionda, dicevamo, platino per giunta, su una base tendente al caldo. Non posso quindi evitare di utilizzare i classici shampoo antigiallo. Al momento sto utilizzando quello che mi ha consigliato la mia fantastica parrucchiera Sara, il Platinum Blonde Shampoo di Paul Mitchell (300 ml, €21), fra tutti quelli che ho provato è veramente quello più efficace perché riesce a mantenere i miei capelli veramente freddi senza la spiacevole virata al giallo. Non avere i capelli gialli dovrebbe essere uno dei diritti inalienabili delle bionde. Lo ricompro? Sì, già ricomprato: la prima confezione mi è durata quasi un anno, utilizzandolo per un solo lavaggio alla settimana con capelli di media lunghezza: non è low cost, ma ha una resa eccellente non solo in performance ma anche in termini di durata quindi per me il gioco vale la candela.
Per concludere la carrellata capelli abbiamo il Colorista Spray 1-day Color di L'Oréal nel colore Rose Gold (75 ml, 9,99€). L'ho comprato esclusivamente per curiosità perché ero indecisa se cambiare colore di capelli (sia mai!) senza fare danni. Si vaporizza sui capelli come una lacca diffondendo un colore temporaneo, si elimina infatti completamente al primo lavaggio, anche su capelli chiarissimi come i miei (potete vedere QUI una foto del risultato). L'applicazione è facile, l'effetto è divertente ed abbastanza naturale (a parte il colore, ovviamente) ma non so quanto sarebbe evidente su dei capelli anche poco più scuri dei miei. Con una confezione si riesce ad effettuare un solo utilizzo, almeno su lunghezze medie come le mie, colorando solamente le punte quindi direi che va bene occasionalmente visto anche il prezzo in proporzione non contenutissimo. Lo ricompro? Forse, se mi viene voglia di giocare ancora perché no, ma decisamente non è un prodotto che terrò nello scaffale del bagno.

Soffermandomi velocemente sul corpo non posso non citare il mio amatissimo Deo Pure di Biotherm (75ml, 15-27€). Il deodorante non è certo un prodotto glamour, ma si sa che socialmente ha una rilevanza cruciale, specialmente in estate, quindi, riflettete e fate la scelta giusta. Sì costa, lo so, ma abbiate buon cuore verso il prossimo e fate questo sacrificio. Peraltro una confezione dura letteralmente mesi, cosa che con i comuni deodoranti da supermercato non mi è mai successa. Probabilmente contiene qualche essenza rara di unicorno per essere così efficace, non lo so e non lo voglio sapere. So che lo ricompro ormai da due anni e senza non riesco ad immaginare una vita. Specialmente sociale quando ci sono 40° all'ombra. Ultima informazione: non contiene alcool quindi ottimo anche per pelli sensibili.

Venendo ai prodotti viso, in prima linea lo Struccante Occhi Waterproof di L'Oréal (125 ml, 3,90-5,90€), uno degli struccanti che acquisto ogni volta che vado al supermercato perché è veramente efficace ed ha un costo molto accessibile. Io uso lo struccante waterproof ogni giorno (perché uso make un a lunghissima tenuta e perché lo struccante bifasico è molto più veloce nella rimozione) e, considerato che il mio non è il classico make up acqua e sapone, ne consumo letteralmente litri all'anno motivo per cui lo riacquisto sempre molto volentieri.
Per quanto riguarda i tonici, ammetto che qualche volta non sono così ligia nell'utilizzo: diciamo che mi capita di dimenticarne il passaggio (ma di rado, lo giuro!). Ho provato la Lotion Tonique Douce (200 ml, 15€) di Nuxe perché ero in coda in farmacia ed era in offerta a 9,99€. In genere non acquisto cosmetici in farmacia, non perché abbia pregiudizi ma semplicemente perché non ne ho mai l'occasione. Devo dire che questo tonico per pelli sensibili da normali a secche mi è piaciuto abbastanza: notavo un effetto lievemente lenitivo grazie alla presenza di petali di rosa e lo usavo indistintamente sia sul viso che sugli occhi, senza nessun problema, nonostante siano entrambi notevolmente delicati e reattivi. Lo ricompro? Forse. Mi è piaciuto ma non mi ha fatto gridare al miracolo: se mi ricapita di trovare l'offerta e di averne bisogno proprio mentre sono in farmacia, perché no? Insomma, dipende dalle congiunzioni astrali.
Del chiacchieratissimo Glow Tonic (250 ml, 23,90€) di Pixi invece sono sicura: non lo riacquisterò mai più. Probabilmente è il prodotto di Pixi più famoso al mondo (al mondo cosmetico, almeno), celebre per il suo presunto potere di esfoliare, illuminare e rassodare la pelle grazie alla presenza di un acido glicolico al 5%. Personalmente non ho visto nessuna differenza tra l'utilizzo e il non utilizzo: nessuna esfoliazione, nessuna azione illuminante, nessun rassodamento (figuriamoci, poi!). Probabilmente non è adatto al mio tipo di pelle (sensibile e secca) ma francamente è uno dei tonici meno efficaci che abbia mai provato, motivo per cui non riesco a comprenderne l'entusiasmo globale. Fortunatamente avevo acquistato la travel size da 100 ml a circa 10€ a causa del mio scafato scetticismo, quindi se siete curiosi vi suggerisco di provare prima questa taglia per valutare poi l'acquisto della full size (tanto ne serve una quantità esigua quindi avrete lungo tempo per testarlo). Attenzione che l'acido glicolico sensibilizza la pelle nei confronti della luce per cui evitate di utilizzarlo in caso di esposizione al sole (magari provatelo dall'autunno in poi).

Finiamo con il make up, segmento sempre difficile da terminare. Il primo magico prodotto è Primerizer (30 ml, 36,95€) di Smashbox. Io sono una di quelle che usa il primer tutti i giorni, anche più volte al giorno, da almeno tre anni, quindi non iniziamo con la crociata che i siliconi fanno male, che non fanno respirare la pelle, che la rovinano, che brucerò all'inferno insieme a tutti gli amministratori delegati delle multinazionali e con i cospiratori che seminano i cieli di scie chimiche. Non indosso mai make up senza primer, talvolta non indosso il make up ma uso comunque il primer: la mia pelle non è peggiorata, non mi sono venuti punti neri né brufoli di alcun tipo, né l'incarnato si è spento. Ne ho provati tantissimi di diversi marchi, ma devo dire che lui è il mio più grande amore. Intanto si può utilizzare anche come crema idratante che con il caldo torrido di questi giorni non guasta, inoltre contiene acido ialuronico e niacinamide che non solo permettono una performance eccellente al mio (sostanzioso) trucco quotidiano in qualsiasi condizione, ma garantiscono anche e soprattutto un'estrema idratazione alla mia pelle che è naturalmente piuttosto secca. Ho provato altri primer idratanti ma questo è una magia per la pelle. Inoltre ormai di default lo utilizzo per fluidificare ed alleggerire qualsiasi fondotinta. Se siete diffidenti nei confronti dell'utilizzo quotidiano dei primer, provate con Primerizer e poi fatemi sapere (nessuna delle persone che lo hanno provato su mio consiglio si è mai pentita dell'acquisto, anzi!).
Concludo questo che doveva essere un post veloce con il Lasting Silk UV Foundation (30 ml, 47,50 €) di Armani. L'ho acquistato perché volevo un fondotinta che fosse a lunga tenuta, coprente, idratante e con un filtro solare(infatti ha un SPF 20), ed anche perché non avevo ancora mai provato una base di Armani, amatissime sul web. Sì, mi è piaciuto abbastanza. Dico abbastanza perché è sicuramente un fondotinta con una buona tenuta (anche se ho un concetto un po' diverso di 'lunga tenuta') ed ha un finish molto naturale, tuttavia la coprenza non è elevata come mi aveva promesso il vendeuse, ed anche se in genere non amo i fondi molto coprenti quindi potrei chiudere un occhio, in quel momento ne avevo necessità. Al primo impatto mi era piaciuto moltissimo, tuttavia dopo di lui ho provato un altro fondotinta che invece ho amato follemente (di cui parlerò poi) per cui l'interesse è rapidamente scemato: lo stesso che mi succede sempre con gli uomini! Lo ricomprerei? Credo di no, non perché non sia un buon prodotto, ma perché sono curiosa di provare altro (ricordate? acquirente compulsiva, seriale) ed ho già i miei porti sicuri a cui tornare quando non so cosa acquistare.

Ed ecco la fine di questo interminabile post, non credevo ce l'avrei mai fatta, non so voi come abbiate fatto a leggerlo tutto. Se lo avete letto tutto... Tranquilli, non vi giudico! 

Aspetto sempre le vostre opinioni se avete provato qualcosa fra gli elencati e soprattutto i prossimi consigli per gli acquisti!

*brevemente non è la parola più adatta a descrivere questo post!

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6 commenti

  1. È sempre un piacere leggerti! Avevo puntato anche io, più che altro per curiosità, il glow tonic, ma non ho mai finalizzato l'acquisto anche perché ho superato l'uso del 10% di glicolico. Con il 5 forse mi ci faccio una carezza....
    Baci

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    1. Ma guarda, penso che nel tuo caso sia proprio inutile!!

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  2. Bentornata! Confermo che senza primer non so stare! In questo periodo ho tradito primerizer con il mineral primer della Youngblood. Sono diversi, ma mi piacciono entrambi!
    Attendo di scoprire qual è l'altro fondotinta che ti ha convinto di più! :-)

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    1. Andremo all'inferno assieme, ma con la pelle perfetta!!!

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  3. Ma no! Arrivi al Pixi mi dico, ecco, la spinta finale all'acquisto e tu lo bocci così, senza pietà :D

    Comunque, di nuovo, bentornata :)

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    1. Grazie!! E purtroppo niente,il Pixi per me è no!

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Mi piace sapere cosa ne pensate! Grazie per aver commentato!