sabato 30 aprile 2016

PERSONALE | Perché sono single?

espiazione joe wright

Quando arrivi ai trent’anni è abbastanza frequente la domanda “perché sei single?” ed è una domanda piuttosto imbarazzante in quanto non implica alcuna scientificità nella risposta. Mi spiego meglio. Sono una donna decisamente fortunata, un po’ per nascita ed un po’ per circostanze: godo di buona salute, ho un aspetto gradevole, una buona cultura ed un grado di istruzione medio-alto; un lavoro interessante e di responsabilià; nutro diversi interessi; sono abbastanza intelligente, simpatica ed indipendente. Avrei quindi tutte le carte in regola per godere di uno status diverso dal nubilato. E così come me alcune delle donne (ma in generale delle persone) più interessanti che conosco e stimo non hanno un partner. Qual è quindi il punto di singolarità?

venerdì 29 aprile 2016

LIFESTYLE | Non solo Milano: eventi in Friuli

friuli eventi

Una volta era Milano. Con le sue occasioni, i suoi locali, i suoi eventi, i suoi vernissage, i suoi sushi fusion. Una volta le cose fighe succedevano solo là. Poi sono arrivate la Fashion Week, la Design Week e tutto il resto e per girare in città bisognava aver studiato a memoria il galateo de Il diavolo veste Prada. Ma per fortuna è arrivata la globalizzazione ed anche le altre regioni si sono emancipate, sfornando eventi più velocemente di quanto io possa finire il mio sacchetto di pane fresco dal panettiere a casa (e significa davvero, davvero velocemente!) con risultati a dir poco appetitosi. Il Friuli, per esempio! Il Friuli si sta dimostrando una vera e propria fucina culturale, con eventi capaci di attrarre diversi tipi di pubblico e che non deludono neppure gli arricciatori seriali di naso.

lunedì 25 aprile 2016

CITAZIONI | Stare solo

la mia africa

«Sai, me ne hai fatto passare la voglia...»
«Di cosa?»
«Di stare solo»

(La mia Africa, Sydney Pollack, 1985)

lunedì 11 aprile 2016

PERSONALE | Entropia

escher relatività

Escher, Relatività, 1953

Immaginate una tazzina di caffè mescolato da un cucchiaino. Il caffè si mette a vorticare nel verso imposto dal cucchiaino. Le molecole del caffè si muovono tutte nella stessa direzione. Quando togliamo il cucchiaino il caffè rallenta fino a fermarsi e le sue molecole, che si muovevano in ordine, tutte nello stesso verso, iniziano a muoversi casualmente fino ad arrestarsi. Questo succede a causa dell’aumento di entropia che è, semplificando, la grandezza che misura il disordine di un sistema: quando la tazzina del caffè passa dal moto alla quiete, cioè dal movimento ordinato delle sue molecole al loro moto disordinato, incrementa la sua entropia. La cosa grave dell’entropia è che cresce inesorabilmente quando si verificano fenomeni irreversibili: per questo, per quanto uno si adoperi, la casa è sempre in disordine!!