lunedì 20 aprile 2015

LIBRI | Richler - Nicholls - Yates

nicholls richler yates

Dopo Il dono di Nabokov sono riuscita a riprendere il mio abituale ritmo di lettura, complici anche una serie di romanzi decisamente di più facile fruizione. I protagonisti di questo ultimo mese sono state tre vecchie conoscenze per me, ovvero Richler, Nicholls e Yates.

venerdì 17 aprile 2015

BEAUTY | Rodial Glamolash Mascara Skinny

rodial glamolash mascara skinny

Due sono i prodotti di make up indispensabili, che nessuna donna dovrebbe far mancare al proprio beauty case: uno è un buon rossetto rosso, l’altro è un eccezionale mascara nero. E se di rossetto rosso ne ho ampiamente parlato QUI, di mascara nero bisogna discorrere ancora, perché, per fortuna, il fatuo mondo dei trucchi non smette mai di stupire con qualche felice sorpresa, come il Glamolash Mascara Skinny di Rodial!

mercoledì 15 aprile 2015

LIFESTYLE | Ricordare con una foto*

Blow up

Il mio primo approccio diretto con la macchina fotografica risale alle scuole medie, quando, in occasione di una gita, mi era stata consegnata la macchina fotografica di famiglia (allora rigorosamente analogica) ed un rullino da 24 foto che prontamente riempii di scatti incerti e poco inquadrati. Con l’andare degli anni (e delle gite) anche la mia abilità migliorò e le fotografie non erano più mosse o decentrate. Ricordo un viaggio studio a Firenze in cui consumai tre o addirittura quattro rullini e subito si pensava allo spreco: ma erano così tanti i momenti da immortalare che ad uno scatto ne seguiva un altro. Poi arrivò il digitale e presto il concetto di moderazione venne del tutto dimenticato: si potevano scattare quante foto si voleva senza preoccuparsi di finire rullini o di restarne senza: solo la batteria e la memoria erano i limiti: fu così che il pc si riempì di cartelle colme di centinaia di foto di una sola serata festosa o di un pomeriggio al mare. Ma in quella imbarazzante mole di fotografie solo poche meritavano davvero di essere tramandate ai posteri: infatti una misera parte veniva salvata nella cernita e poi portata, rigorosamente in chiavetta usb, dal fotografo per poi essere recuperata una settimana dopo nella bustina di carta. Non solo il modo di scattare ma anche la stampa foto ha subito una rivoluzione ed ovviamente si tratta di una rivoluzione molto comoda!

giovedì 2 aprile 2015

PERSONALE | Incrudimento

beyoncé why don't you love me incrudimento

«Crisi di eccitazione e di pianto. Ma va bene, sai, quando è così. Perché comunque tira fuori quello che sente. È quando non si riesce a tirarlo fuori che c’è da aver paura. Allora le emozioni si accumulano dentro il corpo e si induriscono. E quando molte emozioni si sono indurite muoiono dentro il nostro corpo.»
(Haruki Murakami, Norwegian Wood, 1987)

Quello di oggi è un post di ingegneria applicata alla vita quotidiana, come a dire, “non sprechiamo del tutto anni di studio”.
L’incrudimento è un fenomeno che interessa i metalli: questi, sottoposti ad una deformazione plastica (banalmente ad una sollecitazione esterna), manifestano una variazione delle caratteristiche fisico-meccaniche. Mentre riflettevo su questa proprietà dei metalli la mia mente è subito partita per un volo pindarico che mi ha portato ad atterrare direttamente sull’evidente analogia con la vita quotidiana.