lunedì 25 maggio 2015

MODA | Il Red Carpet del Festival di Cannes 2015

rooney mara in olivier theyskens cannes 2015

Il Festival di Cannes 2015 quest’anno ha coinciso con la mia settimana di ferie, motivo per cui ho spento il cervello e non mi sono minimamente concentrata a seguire il programma, le proiezioni, le prime impressioni, le critiche e le lodi. Del resto non sono affatto un’esperta di cinema, tutt’al più posso dire “mi piace questo” o “mi piace quello”, quindi lascio la parola in proposito a gente più competente, come Cannibal Kid, ad esempio. Quest’anno mi sono concentrata solamente sul seguire i Red Carpet per poi selezionare senza alcuna clemenza le mie mise preferite. Non che nel campo della moda sia un’esperta (se volete opinioni autorevoli affidatevi a La Zitella Acida, as usual), ma avevo promesso un post del genere a mia sorella ancora per gli Oscar del 2013 quindi credo che la sua smisurata fiducia nelle mie capacità vada premiata.
Sicché ho applicato per giorni il metodo scientifico acquisito in anni di studi ingegneristici alla selezione del flusso incontenibile di immagini del tappetto rosso più glamour di Francia, da cui sono riuscita ad estrapolare i miei preferiti (ho praticamente escluso a tavolino gli outfit delle modelle di cui non capisco la presenza sul red carpet di un festival del cinema, giacché “ti piace vincere facile” non è mai stato il mio motto).

martedì 19 maggio 2015

MODA | Il dramma dell’abito da invitata al matrimonio

lauren conrad

Ci sono momenti della vita di una donna in cui ci si rende conto che un passo falso può essere fatale. Tipo quando devi scegliere l’outfit per un evento cruciale con la consapevolezza che agli eventi sociali l’unico passatempo delle altre donne è criticare quello che indossi, con una spietatezza di cui neanche Carla Gozzi ed Enzo Miccio sarebbero capaci. Pur auspicando vanamente di reincarnarmi in una persona naturalmente dotata di buon gusto come Lauren Conrad (o anche qualcuna di meno eletta sempre facente parte del suo entourage color pastello), ho trascorso le ultime serate cliccando su “Apri in un’altra scheda” sul sito di ESPRIT cercando qualche idea per un abito da indossare ai vari matrimoni a cui devo partecipare quest’estate: è pazzesco che in quasi trent’anni non sia mai stata ad un matrimonio (se non quand’ero bambina) e quest’estate ne ho praticamente uno al mese con la conseguente escatologica questione “cazzo mi metto?!”.

lunedì 11 maggio 2015

BELLEZZA | Miss Dior

miss dior edt

Dopo una lunga assenza da queste pagine virtuali ricompare la rubrica dedicata ai profumi, mio grande amore! Di Dior avevo già parlato a proposito della gamma di J’adore; ma se c’è qualcuno che sa comporre alla perfezione le fragranze è proprio Dior per cui oggi vi porto nel seducente mondo di Miss Dior, il primo profumo creato nel 1947 da Monsieur Dior, per celebrare la rivoluzionaria femminilità del New Look, segnata da donne-fiore che indossano abiti a corolla con intessuto un rametto di mughetto come amuleto portafortuna.

“Il mondo è meravigliosamente ricco di donne bellissime le cui forme e gusti offrono un’inesauribile diversità”

(Christian Dior)

lunedì 4 maggio 2015

LIFESTYLE | Bad girls

marchesa de merteuil le relazioni pericolose

Ah, le cattive ragazze 2.0! Chi segue i social ha visto senz’altro fiorire il pittoresco fenomeno delle cosiddette bad girls, quasi fosse una tendenza nuova, provocatoria e rivoluzionaria. Spuntano pagine di Facebook inneggianti a stili di vita in controtendenza mentre i profili di Instagram si riempiono di motti di sfida al sistema e di fotografie sovversive. Provo una sincera tenerezza nei confronti delle nuove cattive ragazze; talvolta mi verrebbe da poggiar loro una mano sulla spalla e rivelare bonariamente la cruda realtà: avere la pelle trapuntata di tatuaggi, indossare t-shirt con dei teschi, sbronzarsi vergognosamente nei weekend, essere l’amante di un uomo impegnato non fa di voi una bad girl!