giovedì 28 luglio 2016

LIFESTYLE | Lo stile sporty-chic che ha conquistato il mondo

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Si sa benissimo, la moda è un eterno ritorno, tipo che quando Nietzsche scriveva «questa vita, come tu ora la vivi e l’hai vissuta, dovrai viverla ancora una volta e ancora innumerevoli volte, e non ci sarà in essa mai niente di nuovo», probabilmente si rivolgeva alle sfilate Autunno/Inverno 2015-2016! Ma se c’è una tendenza che i demiurghi della passerella hanno cercato di propinarci da tempo immemore è sicuramente lo sporty-chic: chi se la scorda Jane Fonda in tutina lurex che fa cardio fitness negli anni ottanta? E Madonna più snodata che mai in Hang out nel 2005, con tutina e scaldacuore rosa? E si potrebbe continuare per giorni con riferimenti allo stile sportivo che ha segnato spesso in maniera imbarazzante il nostro passato più recente. Tuttavia negli ultimi anni c’è stata una vera evoluzione dello stile sporty-chic che ha fatto crollare anche i pregiudizi delle più antisportive come me, che alla sola vista del tessuto tecnico giravano gli occhi e iniziavano a camminare inarcate come neanche Regan MacNeil poteva fare!

lunedì 25 luglio 2016

LIFESTYLE | Adesivi murali: gli affreschi degli anni 2000

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Mi fanno un po’ sorridere quelli che pensano che gli adesivi murali siano una grande novità. Si può dire che siano un elemento decorativo di tendenza, ma certamente non si può affermare che siano innovativi: le decorazioni parietali esistono da che esistono le pareti!!

giovedì 14 luglio 2016

CITAZIONI | Ci vediamo a Montauk…

ci vediamo a montauk

Clementine: «Allora vattene!»
Joel: «Me ne andai… pensai che forse eri matta, ma eri eccitante»
Clementine: «Avrei voluto che fossi rimasto!»
Joel: «Ed io avrei voluto farlo, ora avrei voluto essere rimasto, vorrei aver fatto molte cose, vorrei…. Vorrei essere rimasto, davvero…»
Clementine: «Tornai subito di sotto ma non c’eri…»
Joel: «Ero uscito, me n’ero andato via»
Clementine: «Perché??»
Joel: «Non lo so! Ero come un bambino spaventato… era una cosa più grande di me, non lo so…»
Clementine: «Avevi paura?»
Joel: «Sì… pensavo che lo avessi capito. Tornai di corsa al falò cercando di sfuggire alla mia umiliazione, credo»
Clementine: «Fu per qualcosa che avevo detto?»
Joel: «Sì… Avevi detto “e allora vattene”, con un tale disprezzo che…»
Clementine: «Ahhn, scusa»
Joel: «Non fa niente…»

Clementine: «Joely! E se tu rimanessi stavolta?»
Joel: «Se ne sono andati via tutti, non c’è più nessun ricordo»
Clementine: «Almeno torna indietro ed inventati un addio! Facciamo finta che ci sia stato… Addio Joey»
Joel: «Ti amo»
Clementine: «Ci vediamo a Montauk…»

(Eternal sunshine of the spoltess mind, 2004)

venerdì 1 luglio 2016

PERSONALE | Il disagio di essere una donna single a trent’anni nel 2016

bridget jones

La fate facile voi, ad essere una donna single a trent’anni nel 2016. Ve lo immaginate come la bella vita alla Sex and The City con giovani aitanti e rampanti pronti a sedurvi a colpi di Martini, incrementando il vostro bagaglio di esperienze e lasciandovi un dolce e spensierato ricordo da raccontare davanti ad un calice di vino rosso con altrettante brillanti amiche trentenni e single. La fate facile voi, forse perché non siete una donna single a trent’anni nel 2016.