sabato 31 gennaio 2015

CINEMA | Gone Girl - L’amore bugiardo

«Quando penso a mia moglie, penso sempre alla sua testa.
Immagino di aprirle quel cranio perfetto e srotolarle il cervello in cerca di risposte alle domande principali di ogni matrimonio.
'A cosa pensi?'
'Come ti senti?'
'Che cosa ci siamo fatti?'»

gone girl

Voglio proprio vedere chi avrà il coraggio di dire “le bionde sono stupide” dopo aver visto questo film: se trovate quella giusta minimo minimo vi fa sfrattare da casa, vi fa andare in bancarotta e vi incastra per qualche reato sessuale, così, giusto per! Raramente ho visto una bionda così spietata e manipolatrice come Amy Dunne (che tipo Catherine Tramell sembrava una novizia in un convento di montagna!). A turbarmi di più è che questa storia esce dalla penna di Gillian Flynn, fra le varie cose scrittrice e sceneggiatrice televisiva, autrice del romanzo Gone girl, nonché sceneggiatrice del film stesso, ovvero una donna. Mi stupisce con quanto fervore una donna possa dipingere una femme fatale talmente demoniaca e senza scrupoli (ho il sospetto che la povera Gillian abbia sofferto di qualche trauma adolescenziale in stile Mean Girls). Ma torniamo al film, opera ultima di David Fincher, uno che non ha certo bisogno di presentazioni!

giovedì 29 gennaio 2015

QDCPI | 2015 Bucket List

love myself

Ed eccoci col mensile appuntamento con le ragazze di Qualcosa di cui parlare (insieme). Non vi spiegherò per l’ennesima volta di cosa si tratta, ma vi rimando a QUESTO POST se passate di qui e non la conoscete e a QUESTO POST per leggere il primo della rubrica.
Per iniziare l’anno l’argomento che ci è sembrato più appropriato è una bella Bucket List per questo 2015, ovvero una lista di cose da fare entro l’anno che esulano dalla normalità o che rappresentano degli obiettivi più o meno fattibili ma che richiedono un certo sforzo di volontà e molta determinazione. La nostra lista prevede sette cose da fare, o almeno da provare a fare, entro quest’anno. Vi confesso che non è stato facile trovare ben sette cose da scrivere, ma riflettendoci bene e focalizzando chiaramente le mie aspettative sui prossimi dodici mesi, qualcosa ho messo assieme, quindi ecco la mia 2015 Bucket List!

martedì 27 gennaio 2015

CITAZIONE DEL GIORNO | Ascoltavano Beethoven a Stalingrado, anche se non lo capivano

The Pianist polanski
(Il pianista, Roman Polanski, 2002
)

«Devi levartelo dalla testa, Margaret, e devi farlo presto. Vorrei anzi consigliarti di farlo in modo radicale, così sarà minore il disinganno. Io leggo in ogni tua lettera il desiderio di vedermi presto presso di te. E infatti, non è strano che tu lo desideri tanto. Anch’io non vedo l’ora e soffro veramente nell’attesa di te. Non è tanto questo che non mi lascia tranquillo, tuttavia, quanto il desiderio nascosto fra le tue righe di aver di nuovo presso di te lo sposo e amante, non solo, ma il pianista. Lo avverto chiaramente. Non è una curiosa inversione di sentimenti, forse, il fatto che io, che dovrei essere il più infelice, mi sia arreso al mio destino, mentre la donna che avrebbe tutti i motivi per essere grata che io sia vivo (finora) si lamenta del destino che mi è toccato?
Ho più volte il sospetto che si muova un silenzioso rimprovero contro di me, come se io fossi colpevole di non poter più suonare. E proprio per questo tu nelle tue lettere andavi frugando finché avessi trovato quella chiarezza che io ti avrei data più volentieri spontaneamente di persona. Forse è il destino a volere che la nostra situazione sia giunta a un punto tale, qui, da non sopportare né scuse né reticenze. Io non so se potrò parlarti ancora una volta; è bene quindi che questa lettera giunga nelle tue mani e che tu lo sappia già, nel caso un giorno io dovessi riapparire. Le mani sono andate, già dall’inizio di dicembre. Alla sinistra manca il mignolo, ma, quel che è peggio, alla destra si sono congelate le tre dita di mezzo. Posso afferrare il bicchiere solo con il pollice e il mignolo.

sabato 24 gennaio 2015

BELLEZZA | Rodial Dragon’s Blood (Parte I)

rodial dragon's blood

A volte ritornano, e no, non mi riferisco a scomodi ex che ricompaiono quando la vita procede liscia e beata, portando scompiglio e fastidio. No, per una volta parlo di me: sono tornata con una mega recensione, quindi preparatevi una tazza di tè e mettetevi comodi. Oggi parliamo nuovamente di Rodial, brand celeberrimo, specialmente in UK e USA, ma ancora poco noto negli italici lidi. Vi avevo già parlato in QUESTO POST della linea Stemcell, oggi ve ne presento un’altra, forse la più versatile ed apprezzata, la Dragon’s Blood.