giovedì 2 aprile 2015

INGEGNERIA APPLICATA | Incrudimento

beyoncé why don't you love me incrudimento

«Crisi di eccitazione e di pianto. Ma va bene, sai, quando è così. Perché comunque tira fuori quello che sente. È quando non si riesce a tirarlo fuori che c’è da aver paura. Allora le emozioni si accumulano dentro il corpo e si induriscono. E quando molte emozioni si sono indurite muoiono dentro il nostro corpo.»(Haruki Murakami, Norwegian Wood, 1987)

Quello di oggi è un post di ingegneria applicata alla vita quotidiana, come a dire, “non sprechiamo del tutto anni di studio”.
L’incrudimento è un fenomeno che interessa i metalli: questi, sottoposti ad una deformazione plastica (banalmente ad una sollecitazione esterna), manifestano una variazione delle caratteristiche fisico-meccaniche. Mentre riflettevo su questa proprietà dei metalli la mia mente è subito partita per un volo pindarico che mi ha portato ad atterrare direttamente sull’evidente analogia con la vita quotidiana.
La vita quotidiana è un continuo incrudimento: ci mette costantemente alla prova, ci porta fino all’estremo delle nostre forze, ci plasma e ci spinge a spostare il nostro limite di snervamento sempre un po’ più avanti. Proprio come succede ai metalli, ogni esperienza della nostra vita aumenta la nostra durezza e ci rafforza.
Il problema dell’incrudimento è che, mentre ci regala durezza, ci toglie duttilità, e quindi ci priva della capacità di deformarci, di adattarci alle situazioni, di sopportare i cambiamenti. E peggio ancora l’incrudimento riduce terribilmente la nostra naturale resilienza: accumulare tutti gli sforzi sulle spalle indurite dall’incrudimento svilisce la nostra attitudine naturale ad affrontare positivamente gli eventi negativi della vita e a reagire in maniera proattiva alle esperienze più difficili.
In breve ogni giorno diventiamo più forti, ma contemporaneamente più fragili.

14 commenti:

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    1. E poi dicono che studiare non serve!

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  2. Come darti torto? è effettivamente così. Che bella fregatura però.

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  3. E' davvero così ed è difficile se non impossibile tornare indietro

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  4. Ti dirò la verità, appena ho letto di metalli, ho pensato che lo scritto sarebbe stato troppo difficile per me. L' ho letto.
    Per fortuna, continuo ad essere la pazza isterica di sempre.

    Lalu_lstinzi.blogspot.it

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    1. Effettivamente l'incrudimento non è proprio un fenomeno banale, ma ben si piega alla similitudine!

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  5. Ho imparato un termine nuovo leggendo il tuo post...ed è così. Molte volte pensiamo di essere più forti e invece...

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    1. Sono felice di averti dato una pillolina di conoscenza!

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  6. Amen!!! Pare capiti a fagiolo questo post... In questi giorni mi chiedo proprio come sia possibile che più passa il tempo più divento intollerante e rigida su tutto. È come se non volessi accettare che il tempo passa e cambia tutto. Sono sempre più metallica!!!

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    1. Sono fasi della vita, io penso. A momenti di incrudimento seguono altri di maggiore malleabilità.

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  7. La meraviglia delle tue parole! <3

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Mi piace sapere cosa ne pensate! Grazie per aver commentato!