lunedì 17 agosto 2015

PERSONALE | 30 and proud of it

30 and proud of it

Trent’anni e non sentirli. Un giorno prima sguazzi nello spensierato mondo dei ventenni e poi BAM! Ti trovi un 3 davanti per il prossimo decennio. Oggettivamente è un po’ uno shock, molto più di quando passi da teenager a ventenne. I trenta implicano maturità, scelte posate, una certa consapevolezza e progettualità per il futuro… almeno così dovrebbe essere. In verità col tempo si capisce che i numeri sono piuttosto relativi e l’età è più un fattore mentale che anagrafico.

Certo, festeggiare i trent’anni in agosto ha il suo fascino: fuochi d’artificio spettacolari, notti insonni di passioni ed emozioni, cieli stellati e feste in spiaggia (non come da bambini quando nessuno veniva al tuo compleanno perché tutti erano via per le ferie di ferragosto! Sono traumi che segnano e dopo genetliaci e genetliaci ancora non ci si riprende), ma la vera consolazione è fatta di persone, quelle speciali, che ci sono state e che ci saranno.

“Age does not protect you from love.
But love to some extent, protects you from age”

(Jeanne Moreau)

E poi ci sono tutte le altre cose che si imparano ad amare molto più di quanto si odiano quelle spiacevoli come i muscoli che si rilassano e la pelle che si segna e sono la consapevolezza di sé, la forza d’animo, la rassegnazione all’ineluttabilità della vita che si affronta con coraggio, determinazione e quel pizzico di spensieratezza. Avere trent’anni è molto più appagante di quanto pensavo a venti!

The best has yet to come!

lignano pineta fuochi d'artificio agosto 2015

12 commenti:

  1. Pensa al passaggio 30-40. A 30 anni ho rivoluzionato la mia vita anche se non tutto era in programma, la cosa che apprezzo di più è la consapevolezza

    RispondiElimina
  2. È vero ci si sente più consapevoli dopo.... di sé stesse e di quelli che si possono annoverare tra gli affetti. .
    Lalu
    Www.ilquadernodilalu.it

    RispondiElimina
  3. Li ho festeggiati anche io il mese scorso. La verità è che ancora non me ne capacito.

    RispondiElimina
  4. Il dono più grande l'ho ricevuto a 30 anni quando ho finalmente imparato a fidarmi del mio istinto. Il compleanno più bello, come lo sono stati e spero lo saranno quelli a seguire :)

    RispondiElimina
  5. Anch'io la stessa sensazione..non mi sembra vero di avere un 3 al posto delle decine. Io mi sento ferma a quando mi sono laureata e invece gli anni passano, volano, non si sentono quasi tanto vanno veloci eppure...

    Stra complimenti per i traguardi ragguinti su Glamour!!!!!
    :)
    a presto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie, cara! Ma sì, l'importante è l'età che ci sentiamo!

      Elimina
  6. Bel post, voglio una piccola parte del tuo ottimismo. Il mio va e viene ma quanto hai ragione... l'età è solo una questione mentale!!

    Erika

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ma anche il mio ottimismo è ballerino, non spaventarti! ;-)

      Elimina

Mi piace sapere cosa ne pensate! Grazie per aver commentato!