lunedì 21 novembre 2016

BELLEZZA | Maschere viso

face mask

Torniamo a parlare di maschere, per completare la carrellata sulle mie preferite. Dopo un post dedicato alle sheet mask, oggi parliamo di maschere tradizionali, quelle che si spalmano sul viso ed anche in questo caso ne vedremo di diversi tipi, ovviamente quelle che mi piacciono di più e che, per il mio tipo di pelle, hanno i risultati migliori. Ciò non esclude che su altre pelli possano non avere lo stesso risultato oppure non ne abbiano affatto. Penso sempre che in fatto di skincare bisogna provare, provare e provare finché non si trova il prodotto giusto. Ed in termini di sperimentazione io sono peggio di una cavia di laboratorio!

La prima maschera di cui vi parlo è la Stemcell Super-Food Cleanser di Rodial. Di questo prodotto vi avevo già parlato in QUESTO POST dedicato interamente alla linea Stemcell. Rodial è un marchio che amo moltissimo perché lo trovo davvero efficace e nel breve periodo. Come sapete nel tempo ho sperimentato diversi prodotti del marchio inglese di skincare, sempre con ottimi risultati. Lo Stemcell Super-food Cleanser, come dice il nome, sarebbe un detergente: è un burro struccante molto morbido e delicato che, tuttavia, elimina qualsiasi traccia di make up, compreso il mascara. Tuttavia, a causa della sua consistenza davvero morbida (è veramente… burroso!), del suo mix di superalimenti (Omega 3, 6, 9, olio di marula, olio di rosa canina, olio di cocco, burro di cacao, vitamine A, B5, C), del rapido assorbimento, spesso uso questo burro come impacco. Utilizzo lo Stemcell Super-food Cleanser prima per detergere il viso, assieme al praticissimo Foreo Luna Play, e poi, dopo il tonico, come una maschera, applicandone uno strato spesso; ovviamente è una procedura che seguo la sera prima di coricarmi, sfruttando la notte come ore di posa (pur avendo io una pelle molto secca, sarebbe davvero diffcile adottare questa tecnica prima di truccarmi la matitna!). Il risultato è che la pelle si nutre in profondità, diventando, la mattina successiva, compatta e liscia. Inoltre, qualora io abbia periodi in cui la pelle è particolarmente irritata (clima, stress, …), lo Stemcell Super-food Cleanser mi aiuta a ridimensionare la sensibilizzazione. Lo consiglio infatti anche a tutte le persone che hanno una pelle molto sensibile perché ha davvero un elevato potere calmante. Per quanto riguarda il costo, la confezione in foto da 200 ml costa sui €40, che sembrerà tanto ma posso assicurarvi che un barattolo dura mesi e mesi. Si tratta di un investimento a lungo termine!

Nella foto vedete anche dei campioncini di Hydra-Flash di Sisley. Questa costa davvero una fucilata! Se non sbaglio per  60 ml di prodotto ci aggiriamo sui €150. Veramente il costo è altissimo, io stessa non l’ho mai acquistata, ma ho avuto modo di provarla con numerosi campioncini accumulati nel tempo e devo dire che se dovessi fare una follia, potrei anche acquistarla visto i risultati straordinari che ha. I trattamenti di Sisley sono sempre molto ricchi di attivi vegetali, qui ad esempio abbiamo sesamo, riso, ginko biloba, vite rossa, olio essenziale di legno di rosa e di maggiorana, acetato di vitamnina E, e via dicendo. Alla luce di questa composizione agisce su due fronti: da una parte cattura e fissa l’acqua, dall’altra evita l’evaporazione, garantendo quindi un’idratazione profonda e continuativa. Ogni volta che l’ho applicata, lasciandola in posa sempre una notte intera, ho potuto constatare che la mia pelle era turgida, levigata, vellutata e soprattutto luminosa. Sicuramente è una delle maschere viso che, su di me, hanno l’azione più efficace e visibile.

Ma andiamo a parlare di Peter Thomas Roth, brand escusivo di Sephora. Il marchio ha una storia davvero affascinante: la famiglia del creatore gestiva una stazione termale in Ungheria tra il 1800 ed il 1900. Quindi, grazie alla confidenza con i fanghi termali e i minerali, Peter Thomas Roth nel 1993 decide di creare un brand di skincare che coniugasse questi materiali millenari con la tecnologia cosmetica del ventunesimo secolo, con estremo successo, direi! Il range dei prodotti è molto ampio, per ora io mi sono limitata a testare tre maschere che ho trovato in un formato travel size da 15 ml ciascuna al prezzo totale di €19, idea molto intelligente che permette di testare approfonditamente il prodotto prima di acquistarlo: ho fatto davvero numerose applicazioni con queste minitaglie. All’interno c’è la Cucumber Gel Mask – Extreme Detox Hydrator, maschera al cetriolo estremamente fresca e rivitalizzante, che lenisce la pelle secca ed irritata. Ideale anche da tenere in frigo prima dell’applicazione per un effeto booster. Molto piacevole anche la Rose Stem Cell – Biorepair Gel Mask, una maschera alle cellule biostaminali di cinque tipi di rose, con azione nutriente e riparatrice; oltre a ciò assottiglia i segni del tempo e d’espressione e rassoda la pelle, levigandola. Ma la più attiva è sicuramente la Pumpkin Enzyme Mask – Enzymatic Dermal Resurfacer, maschera agli enzimi della zucca. Premetto che io trovo che abbia un odore partciolarmente sgradevole ed acre, tuttavia ha un fortissimo potere esfoliante grazie a questi enzimi antiossidanti e a dei microgranelli, lasciando la pelle levigata e davvero luminosa. Il mio consiglio è di provare questo kit prima di acquistare la full size (che costa €49 per 150ml), proprio per capire quale maschera è più compatibile con la propria pelle e, perché no, verificare che non insorgano allergie.

Per finire nella top 4 delle mie maschere viso preferite rientra di prepotenza la Supermud di Glamglow! Il marchio è veramente molto giovane ma ha un background importante giacché è studiato per i professionisti del make up di Hollywood. Glamglow crea maschere che garantiscono una pelle da red carpet, complice una tecnologia avanzatissima che permette il rilascio continuo degli attivi. Supermud è studiata per pelli problematiche. Aiuta a ridurre imperfezioni, minimizzarel’aspetto dei pori, opacizzare ed illuminare. All’interno troviamo un mix di sei acidi (glicolico, salicilico, lattico, mandelico, tartarico, piruvico) che migliorano texture ed elasticità della pelle; un carbone molto particolare che serve ad assrobire tossine presenti fino negli strati più profondi della pelle ed un’argilla specifica per assorbire sebo e batteri in eccesso; un complesso di ingredienti naturali come radice di liquirizia, menta, camomilla, aloe, cetriolo; per ultimo anche il Teaoxi, una tecnologia esclusiva di Glamglow che rilascia senza soluzione di continuità eucalipto, linalolo e flavonoidi, conferendo alla pelle un aspetto luminoso e sano, oltre che una pulizia profonda e continua. Si può usare su tutto il viso oppure sulle zone più problematiche, con tendenza acneica. Amo moltissimo Supermud di Glamglow perché ha risultati istantanei e duraturi anche su una pelle secca e sensibile come la mia. Anche Glamglow è un brand esclusivo di Sephora dove trovate la confezione da 34g a €53.

Siamo giunti al termine di questa prolissa carrellata sulle mie maschere viso preferite, ma ci tenevo ad essere esauriente perché la skincare è un affare serio!

Quali sono le vostre maschere viso preferite? Cosa mi consiliate di provare?

3 commenti:

  1. Pur amando molto la cura della pelle, non sono un tipo da maschere. Le faccio di rado, mooolto saltuariamente.

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  2. Io ho finito la maschera all'argilla di Cattier e per la mia pelle grassa è una vera manna...tra quelle che hai menzionato tu la GlamGlow è quella che mi ispira di più. Ne ho sentito troppo parlare!

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Mi piace sapere cosa ne pensate! Grazie per aver commentato!